venerdì 8 aprile 2016

Oggi vi racconto.. Il principe della nebbia di Carlos Ruiz Zafón

Carlos Ruiz Zafón nasce a Barcellona nel 1964, divenendo con il tempo uno scrittore di fama mondiale. Libro di esordio è proprio Il principe della nebbia (in lingua originale El príncipe de la niebla), pubblicato nel 1993, il quale, insieme a Il palazzo della mezzanotte e Le luci di settembre, costituisce una trilogia per ragazzi. 
Sebbene l'edizione originale sia datata 1993, in Italia, a causa di complicanze nel contratto editoriale, arriva solo nel 2002, con la casa editrice SEI.

Il romanzo è ambientato sulle sponde dell'Atlantico nel 1943, quando la famiglia Carver, mossa dall'imminenza bellica, decide di trasferirsi in un paese marino, precisamente in una casa sulla spiaggia. Questa era stata abbandonata da diversi anni dai signori Fleishmann, i quali però scomparvero in un incidente misterioso. 

Max, unico figlio maschio dei signori Carver, si dimostra già dal principio come il più acuto tra i personaggi, in quanto si accorge sin da subito di stranezze inspiegabili a discapito della famiglia e dell'insopportabile silenzio di Alicia, sua sorella maggiore. Qui prende moto la vicenda, della quale altro protagonista è Roland, il nipote del guardiano del faro. Insieme, scoprono l'esistenza di un uomo molto ambiguo, il dottor Cain, che regalava la promessa di esaudire qualunque desiderio in cambio di favori. Da lui, risalgono al passato della famiglia Fleishmann e soprattutto riescono a sollevare il velo del loro mistero, spargendo luce su quanto accaduto. 

È l'ultima estate adolescenziale per i fratelli Carver, i quali, al termine del racconto, fanno ormai l'ingresso nella fascia adulta.

Fra i temi preponderanti vi sono l'amicizia, il senso del dovere e la responsabilità nel portare a termine gli impegni presi, sebbene i prezzi da pagare talvolta sembrano essere troppo alti

È un romanzo semplice, con un linguaggio scorrevole ma capace di attirare l'attenzione del lettore facendo leva su uno strumento molto importante: la fantasia. Pertanto, si propone come un romanzo giovanile, di formazione, ma dal ritmo accattivante al punto di spingere anche un adulto in una avventura dai contorni un po' surreali ma sempre piacevoli.

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